C'è tutto un mondo di istanti e naturale bellezza. 

Sopra, sotto, dietro e davanti a noi.




C'era una volta l'Uro.

Una tappa del laboratorio 

"Natura selvatica"

Pitture rupestri. Lascaux

  ... e la selezione artificiale cos'è?

E' quel processo tutt'altro che naturale il cui la specie umana manipola e modifica un gruppo di individui trasformandoli in ciò che vuole, sulla base delle proprie necessità.

Come un selvatico in domestico?

Si, proprio così.

Vuoi dire che la selezione artificiale modifica la libertà?

Si, credo sia così.

Quindi la mucca... vuoi dire che la mucca non è sempre stata mucca? non esiste per servire l'umano? ma allora... chi era "prima" la mucca?...

Un animale molto grande, libero e selvatico, il Bos taurus primigenius. Originario dell'India sopravvisse fino al 1627 - ultimo avvistamento nella foresta di Jaktorów, Polonia. L’estinzione di questi bovini selvatici fu causata da tanti fattori, tutti di matrice antropica, quali la caccia, l’habitat sempre più ristretto per l’avanzamento dell’agricoltura, e le malattie trasmesse dal bestiame domestico.

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Nella fantasia dei bambini e delle bambine l'antenato libero della mucca doveva avere molti poteri utili per sopravvivere...










Il progetto "La Natura Selvatica" prende vita nelle classi della scuola primaria "La vita al centro" a Torino.

La prima tappa di questo lento percorso è conoscere i protagonisti di una storia... di carta... 

Progetto Radichetta presenta: 

"Il signor domestico e il signor selvatico"

 

Incontro tra un signor selvatico e un signor domestico
Ricordo di un signor domestico

... un giorno arrivò il signor domestico
una volta anche il signor domestico era stato selvatico! finché qualcuno non decise per lui... 
Alcune forme del signor selvatico


Signor selvatico e signor domestico burattini sulle dita


Ascolto

Storia di carta con il teatro kamishibai


DEBUTTA A TORINO...

Mercoledì 14 febbraio 

dalle ore 17:15 alle ore 18:45

 


Via Talucchi 2, 10143 Torino

 

INGRESSO OFFERTA LIBERA

 
 
Un pomeriggio dedicato alle famiglie con piccoli dai 2 ai 7 anni!
Il laboratorio inizia con la narrazione con una antico strumento dei cantastorie giapponesi - il teatro Kamishibai! 
Seguirà un momento di biodanza dedicato alle famiglie. Saranno proposti esercizi individuali, di coppia o in gruppo con base musicale, di gioco, coordinazione, sintonia e comunicazione tra bambini e genitori. Un tempo dedicato al nucleo famigliare, fonte di nutrimento e crescita. 
A conclusione del workshop raccoglieremo le adesioni delle famiglie che vogliono partecipare ad un percorso di 3 incontri con cadenza settimanale di biodanza per famiglie (Mercoledì 28 Febbraio- 4/11 Marzo alle h 17.15)!

Condotto da Arianna Abis e Luisella Piazza


Prenotazione obbligatoria!
3939094259
lospaziochenonce@gmail.com







Ognuno ha il suo linguaggio e non importa se sappiamo comprenderlo. Importa invece rispettarlo, nella diversità di ognuno.

Il linguaggio

La trasparenza della farfalla
la timidezza del capriolo
l'occhio dell'astore
la sicurezza del gufo
la precisione del pipistrello
la ricerca dell'Istrice
l'equilibrio del camoscio
la determinazione del tasso
la premura dell'oca.
E poi,
la grazia della talpa
lo sgomento del cinghiale
la forza del cervo
la velocità del gheppio
la mimetizzazione del picchio
la temerarietà dello stambecco
la spavalderia del corvo
il panico del maiale
l'agitazione della rondine
la difesa dell'orso
il dolore della scimmia
l'allegria della marmotta
la paura del lupo
la coerenza del topo
il coraggio del salmone
la pazienza della poiana
il grido del delfino
l'affetto della gallina
la fiducia della biscia
la protezione della mucca
la calma del rospo
la curiosità della lepre
la severità del barbagianni
l'attesa della volpe
la furtività della donnola.
Ascoltano,
le ferite della terra.

I voli, I salti, gli sguardi, le fughe,
le solitudini della segregazione
guidano i sensi e le zampe
in direzione della resistenza animale.

Osservare, reagire, tranciare, aprire.
Adoperarsi, collaborare, camminare di fianco, leggeri e rispettosi.
Per la liberazione totale.
Niente altro.

Olmo

SI MACCHI CHI PUO'!!

Nuova stagione 2017/2018 

di laboratori sui colori naturali

 

Pittura astratta, 

con pennelli astratti, 

di amore vero per la Natura.


Colori impiegati*:

succo di cavolo rosso, 

buccia di cipolla gialla cotta, 

spremuta di foglie di sambuco,

bacche di vite,

scarti di filtri di caffè con piccole spruzzate di bicarbonato e aceto.

*dalla cucina solo scarti perché il cibo è cibo e non va sprecato

 

Nelle foto deliziosi dipinti su cornice riciclata 40x60.
Tecnica mista di traiettorie di biglie con pennelli autoprodotti di sambuco e frutti di alchechengi o piume raccolte a terra.


Ringraziamo gli artisti - dai 6 ai 7 anni - che esporranno presto i loro lavori.

 









 

Progetto Radichetta propone un nuovo percorso sulla Natura Selvatica

Un progetto che nasce con l’intento di RI-CONOSCERE la NATURA SELVATICA e di comprenderne il valore intrinseco.

Il processo di ADDOMESTICAMENTO, avviato dalla specie umana durante la sua evoluzione dal momento in cui divenne stanziale, si è radicato e normalizzato come comportamento nella maggior parte delle popolazioni umane. Questo processo segue il filo rosso della gestione del vivente sulla base delle utilità ricavabili - alimentazione, vestiario, ornamento, divertimento e infine lucro - modificando in tal modo le caratteristiche bio/etologiche proprie degli individui oggetto dell’abuso.

Parallelamente alla vita domestica, la vita SELVATICA segue il proprio percorso di sopravvivenza occupando gli spazi disponibili ed esprimendosi in maniera libera, slegata da diretti interventi umani su di essa.

Questo progetto intende proporre ai bambini e alle bambine partecipanti, ma anche agli adulti coinvolti, una chiave di lettura della VITA nella sua essenza selvatica che segue le proprie regole istintuali senza essere manovrata da finalità non pertinenti al proprio cammino evolutivo

La riflessione che si vuole portare sulla natura selvatica, in contrapposizione ad una vita addomesticata, mira creare dei ragionamenti riguardo:

  • Il diritto di essere LIBERI.

  • II riconoscimento e il rispetto nei confronti del DIVERSO, sia esso una forma di vita, un genere, un’etnia.

  • Il possesso come forma di piacere - che avviene spesso nei confronti degli animali “da compagnia” privati della loro selvaticità.

Questo percorso che si affaccia sul mondo selvatico vuole inoltre RI-CONOSCERE il PROPRIO SELVATICO, ovvero il sentire istintuale che ognuno conserva dentro di sé e che modella, regola e adegua in base agli usi e costumi della società in cui si è trovato a nascere.

 

TUTTI I DETTAGLI IN FONDO ALLA PAGINA

http://progettoradichetta.blogspot.it/p/come.html

IN "PERCORSI SPECIALI"

 


Nella piccola comunità di Vivi gi Animali.

Basta sedersi e osservare. Lentamente.

Gesti e movimenti, dettagli e incontri, suoni, versi, melodie. Tutto entra piano a conquistare il momento. Avanza speciale l'opportunità di vederli nella loro integra diversa bellezza, salvi, senza ombra di tavole che li attettandono impazienti. Sono loro, così come sono, in un luogo magico che non dovrebbe esistere eppure c'è e per loro, è la salvezza.






































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