Le tappe del viaggio nell'autoproduzione

 

E' appena terminato il primo ciclo di incontri sull'AUTOPRODUZIONE che PROGETTO RADICHETTA ha condotto all'interno di Anno Verde della X circoscrizione di Torino.

Le 4 tappe del percorso hanno visto piccoli e grandi partecipanti approdare nel mondo delle "mani in pasta", ovvero dove tutto nasce e si crea con le proprie mani.

Le mete del nostro viaggio hanno portato alla  costruzione di: antichi giocattoli, piccoli quaderni, carta riciclata e disegni creati con colori naturali.

Particolare di desegno creato a partire da colori naturali (verde: foglie di sambuco, giallo: curcuma, marrone: caffè, arancione: buccia di cipolla)
Particolare del setaccio per fare la carta riciclata: pasta di carta con fogla di trifoglio
Particolare della bambola costruita a partire da stracci e cartone: invenzione delle scarpe con ritagli di cartone

I temi toccati si ripeteranno a settembre sempre all'interno della Casa nel Parco a Mirafiori sud.

Di seguito il calendario:

Vi aspettiamo!

Vita di straccio

 

No! Non si tratta di un commento poco produttivo e a dir poco pessimista! Si tratta, al contrario, di una nuova possibilità per uno straccio di trarre vita. 

Si. 

La vita di uno straccio che passa per i ricordi, sorpassa la modernità della plastica e dei giocattoli fatti e finiti, si traveste di fantasia e rinasce infine in una bambola, una bambola di stracci appunto, trasformista e per nulla scontata perché frutto dell'immaginazione e del riuso!

 

Per fare un antico giocattolo non ci vuole poco.

Come prima cosa occorre qualcuno che te ne parli e te lo racconti e noi di Progetto Radichetta, ringraziamo Rosella detta Lella che ci ha trasferito questo sapere che, a nostra volta, andiamo a regalare perché i ricordi e i giocattoli antichi continuino ad esistere.

Ci vuole ancora qualcos'altro: la voglia di inventare e di creare un giocattolo che probabilmente non sarà bellissimo come un super nuovo giocattolo appena sfornato dalla fabbrica ancora puzzolente di plastica fresca!  Insomma, ci vuole la voglia di vederlo sbucare ad un tratto tra le mani, proprio come l'avevamo immaginato!

 


Per ultimo ci vuole il materiale, facilmente reperibile in ogni casa: stracci, nastrini, carta vecchia e forbici. Se si vuole essere particolarmente moderni, anche colla (di cui si fa volentieri a meno perché tutto è assemblabile con i nodi!).

Bene, ora si parte e si unisce il tutto ottenendo un risultato inaspettato e divertente. 

 

Progetto Radichetta parte per un piccolo viaggio all'insegna dell'autoproduzione, un viaggio senza speranza di ottenere risultati da record di bellezza e perfezione! Partiamo leggeri invece, solo con un bagaglio di fantasia!

 

Se volete aggregarvi al nostro viaggio, si parte sabato 31 maggio dalle 16.00 alle 18.00 presso la Casa nel Parco a Mirafiori sud e si parte proprio da loro: le bambole di stracci.

Si proseguirà poi toccando altre mete sorprendenti come quelle della carta e dei colori.  

 

I laboratori nascono all'interno del progetto Anno Verde della 10 circoscrizione di Torino, che si ringrazia per il contributo.
Qui:
http://www.comune.torino.it/circ10/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/2508
il calendario di tutti i laboratori del progetto Anno Verde, tra cui i nostri di Progetto Radichetta.

Progetto Radichetta vi invita ad una serata speciale: una serata eXtra-Ordinaria a dirla tutta! L'ultimo mercoledì eXtra-Ordinario al circolo Bazura di Torino. 
Il 14 maggio ore 20.00.
 In questa occasione, dopo una cena a base di erbe selvatiche spontanee, si parlerà di una questione importante: la didattica fuori dallo schema antropocentrico. Adonella Marena, regista di "La fabbrica degli animali", ci parlerà, insieme a Davide Balistreri, di come portare il tema animale ai bambini, sulla base dei loro anni di esperienza su progetti inerenti.




Progetto Radichetta presenta

"Dramma di carta" sul fiume Po

ovvero un teatrino a scuola


L'inquinamento che la specie umana ha prodotto non ci consente di bere l'acqua del fiume direttamente, così come si faceva una volta e come, in qualche remota parte della Terra, ancora si può fare. Attraverso una serie di fasi, l'acqua viene resa potabile e distribuita in innumerevoli punti di accesso, come nelle nostre case, nelle scuole, alle fontanelle pubbliche e in ogni punto dove vi sia un rubinetto.

Abbiamo realizzato un laboratorio per raccontare la storia legata al fiume Po mediante la via dell'autoproduzione e del riciclo, costruendo un libro e incollando le pagine con l'utilizzo di una speciale colla naturale autoprodotta con acqua e farina. I disegni sono stati rappresentati artisticamente dai bambini utilizzando fogli riciclati e materiali di scarto, come contenitori e vecchie carte da regalo, assemblati insieme.

La storia è stata raccontata attraverso un particolare supporto manuale: il teatrino kamishibai (traducibile in "dramma di carta"), teatrino della tradizione giapponese usato dai cantastorie di strada.

Ingredienti del laboratorio: 

informazioni vicine a noi +
fantasia +
manualità +
possibilità di partecipare attivamente =

Imparare divertendosi con un occhio sempre attento al rispetto della Vita!

Progetto Radichetta  

parteciperà alla 

7a Fiera itinerante dell'editoria 

in Val Chiusella 

vai alla pagina della fiera dell'editoria

proponendo ai bimbi che parteciperanno un laboratorio sulla costruzione di quadernini con materiale di riciclo sui quali potranno inventare storie, disegni e perché no! fumetti!


Nella pagina Insectourbano abbiamo inserito una nuova sezione con informazioni relative al ritrovamento di animali selvatici. 

Buona lettura!



Insectourbano

Su progetto radichetta nasce la sezione insectourbano, una sezione speciale dedicata al primo soccorso di animali in ambiente urbano.
Troverete una prima introduzione "breve analisi faunistica metropolitana" e una parte dedicata a "i NON che salvano la vita". 
Man mano inseriremo delle schede specifiche per alcuni abitanti (volenti o nolenti) delle aree metropolitane.
Non essendo esperti o competenti, ci troviamo a volte in situazioni che non sappiamo risolvere.  Questa sezione che vi offriamo vuole dare spunti di primo soccorso anche a chi non è un esperto di animali o di pronto soccorso.


Dedichiamo la sezione INSECTOURBANO a tutti gli abitanti della Terra, a qualsiasi forma di vita appartengano.

Sogni, speranze, incubi
Il nostro sogno è la speranza che sulla Terra ognuno di noi condivida lo spazio con altri animali e il nostro incubo è l’immagine di un presente sempre più antropocentrico.



In occasione del progetto Anno Verde 2014 promosso dalla X circoscrizione di Torino

Progetto Radichetta vi invita a partecipare a 4 incontri sul tema dell'AUTOPRODUZIONE che si terranno presso la Casa nel parco tra maggio e giugno e si ripeteranno anche nel mese di settembre.

Gli incontri, rivolti alle bambine e ai bambini a partire dai 6 anni di età, sono ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO!

Le Autoproduzioni che si realizzaranno:

*ANTICHI GIOCATTOLI 

31 MAGGIO E 13 SETTEMBRE

*ECO-NOTES

5 GIUGNO E 18 SETTEMBRE

*CARTA RICICLATA

7 GIUGNO E 20 SETTEMBRE

*COLORI NATURALI

12 GIUGNO E 25 SETTEMBRE

Orario: 16-18

Luogo: presso la Casa nel parco

Mirafiori Sud – Via Panetti 1 (Parco Colonnetti) 

http://www.casanelparco.it

GRADITISSIMA LA PRENOTAZIONE

a: progettoradichetta@gmail.com



"Da piccola, lassù nei boschi del Nord, prima di apprendere che quattro sono le stagioni dell'anno, credevo fossero decine: il tempo del temporale notturno, il tempo dei fulmini, il tempo dei falò nei boschi, il tempo del sangue sulla neve, il tempo degli alberi ricoperti di ghiaccio, degli alberi curvati, urlanti, luccicante, con le cime ondeggianti, pronti a lasciar cadere i loro frutti. Amavo le stagioni della neve di diamante, della neve fumante e scricchiolante e perfino della neve sporca e indurita, perchè voleva dire che era in arrivo il tempo della fioritura lungo il fiume...

Queste stagioni erano come visitatori importanti e sacri, che inviavano i loro importanti messaggeri: pigne aperte, pigne chiuse, l'odore delle foglie marcite, il sentore della pioggia, finestre ricoperte di petali bagnati, di polline giallo o maculate di linfa e resina...

Da piccoli la natura istintiva bada a tutte queste fasi, ai vari cicli. I bambini sono la natura selvaggia e senza che nessuno glielo dica si preparano a questi tempi, li accolgono, e conservano recuerdos: la foglia cremisi nel vocabolario, le collane di argentee foglie di acero che paiono ali d'angeli, palle di neve nel bauletto, una speciale pietra, un osso, un bastoncino, un bozzolo; la strana conchiglia, il nastro della sepoltura di un uccellino, un diario di odori di quel tempo e tutte le immagini della fantasia..."

 Clarissa Pinkola Estés

Piccoli semenzai crescono!

Abbiamo piantato dei semi di pomodori a marzo ed ecco qua le rapide evoluzioni delle piantine. 

 





Tra poco la messa a dimora nei vasi. Già. Perché queste piantine sono destinate ad un ORTO IN BALCONE. I vasi che li conterranno devono avere un altezza minima di 30 cm per consentire lo sviluppo radicale.

Alcune informazioni sul semenzaio:
Il semenzaio è un luogo dove vengono messi i semi a dimora ed è riscaldato dalla luce solare. Nei mesi ancora freddi viene tenuto in casa e mantenuto umido e coperto da un foglio di plastica o una lastra di vetro che mantenga il calore e l'umidità necessari allo sviluppo dei semi.

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