Nella piccola comunità di Vivi gi Animali.

Basta sedersi e osservare. Lentamente.

Gesti e movimenti, dettagli e incontri, suoni, versi, melodie. Tutto entra piano a conquistare il momento. Avanza speciale l'opportunità di vederli nella loro integra diversa bellezza, salvi, senza ombra di tavole che li attettandono impazienti. Sono loro, così come sono, in un luogo magico che non dovrebbe esistere eppure c'è e per loro, è la salvezza.






































Sguardi di Alessandro Aimonetto

sui colori naturali realizzati A Vistrorio durante il laboratorio "color color... umido!" proposto da Progetto Radichetta in occasione della III edizione del festival del fumetto e dell'illustrazione BALLOONS & BALOT.


Grazie :)







 



Foto di Gruppo :) 

anno scolastico 2015/2016


I Quadernini autoprodotti e autorilegati conquisteranno il mondo!

Laboratorio color color... umido!

I colori naturali possono essere estratti da molte piante, tra cui quelle che usiamo in cucina. In particolare dagli scarti della cucina, in quanto è importante veicolare ai bimbi il concetto dell’importanza del cibo in quanto tale. Allo stesso modo, la raccolta in Natura delle parti delle piante (frutti, foglie, fiori) è fatta con cura e rispetto, assicurandosi di prelevare solo le parti da utilizzare. Di seguito alcuni spunti creativi per tavolozze e buone forchette.


 

Color color… verde!
Polpette di spinaci

1) Frullate gli spinaci con poca acqua, mettete da parte il succo per colorare

2)Lessate la polpa di spinaci, strizzateli bene e aggiungeteli in una ciotola con i ceci lessi, la cipolla

e il prezzemolo

3)Frullate tutto poi aggiungete sale e curry

4)Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo

5)Prendete poco impasto, formate una pallina e passatela nel pan grattato

6) Mettete le polpette su una placca da forno antiaderente, versate un filo d’olio sulla superficie

ed infornate a 200°. Oppure schiacciatele un po’ con forchetta e cuocetele in padella.

Color color… viola! 
Vellutata di cavolo rosso

1) Frullate il cavolo tagliato fino in poca acqua e tenete il succo per colorare

2) Aggiungete carote e cavolo alle cipolle rosolate in padella. Fate rosolare anche queste verdure

a fuoco vivo per un paio di minuti, poi spolverate con il cumino.

3) Aggiungete l’acqua e salate. Quando il tutto bollirà fate cuocere 15 minuti, poi unite le patate

pelate e fatte a pezzi. Cuocete ancora a fuoco medio per mezzora.

4) Riducete il tutto in crema omogenea con un frullatore ad immersione.

Color color… rosso!
Cipolle gratinate

1) Togliere la buccia alle cipolle di tropea e tenerla per colorare (facendo bollire le bucce in un

pentolino con dell’acqua per 20 minuti)

2) Tagliate le cipolle a metà nel senso della lunghezza, con un coltellino ben affilato ( dovete

aprirle in due per intenderci) e disponetele su una teglia foderata di carta forno.

3) Spolverate di pangrattato, infine versate un goccio d’olio a filo, un po’ di sale, pepe e

prezzemolo e infornate

4) Cuocete le cipolle a 180 gradi per 10 minuti circa.

Color color… giallo! 
Spaghetti alla curcuma
1) Togliere la buccia alle cipolle di tropea e tenerla per colorare (facendo bollire le bucce in un

pentolino con dell’acqua per 20 minuti)

2) Tagliate le cipolle a metà nel senso della lunghezza, con un coltellino ben affilato ( dovete

aprirle in due per intenderci) e disponetele su una teglia foderata di carta forno.

3) Spolverate di pangrattato, infine versate un goccio d’olio a filo, un po’ di sale, pepe e

prezzemolo e infornate

4) Cuocete le cipolle a 180 gradi per 10 minuti circa.

RILEGATURA Mon Amour


Esistono vari tipi di rilegature, molte delle quali sono semplici ed efficaci per creare quaderni autoprodotti. 

Una di queste è la RILEGATURA ORIENTALE FACILE.







Il laboratorio della CARTA è tornato a scuola...


Nell'anno corrente Progetto Radichetta porta l'autoproduzione nelle scuole secondarie di primo grado della VII Circoscrizione di Torino con il progetto 

"CORSO PRATICO DI AUTOPRODUZIONE DI QUADERNI IN CARTA RICICLATA" 

 

Il corso  prevede la realizzazione di carta a partire dagli scarti cartacei della scuola e la fabbricazione di quaderni. Le tecniche di rilegatura acquisite insegnano a cucire i quaderni con ago e filo in due formati di base, verticale e orizzontale.



Oltre ad imparare tecniche utili per rilegare quaderni autoprodotti, riusare fogli e organizzare lavori su fogli volanti, il laboratorio insegna l'uso delle mani nella creazione e verso la fantasia.




LA LUDORICICLOTECA






La LudoRicicloTeca è un'idea di ProgettoRadichetta realizzata all'interno del bando per la riduzione dei rifiuti della provincia di Torino nell'anno 2014/2015 e concretizzata nell'istituto comprensivo 66 Martiri di Grugliasco.

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Il progetto ha dato vita ad una vera stanza del riuso, una LUDORICICLOTECA appunto, interamente costruita con materiale di riuso. 

Nella LUDORICICLOTECA sono conservati, divisi per tipologia e/o materiali, moltissimi oggetti di scarto da riusare nei laboratori. Gli oggetti sono stati individuati dalle bambine e i bambini della scuola sia in loco che nelle proprie abitazioni (ad esempio: bottoni, cannucce, tappi, pennarelli scarichi e molto altro). 

Il progetto è stato avviato da ProgettoRadichetta, per poi continuare a vivere grazie agli insegnanti che hanno riposto entusiasmo in questa idea.

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